Dolci e per la terza etàCosa facciamo? L'attività motoria non andrebbe mai interrotta. Col passare degli anni si instaurano situazioni di rallentamento sia dei riflessi che della vera e propria attività fisica. Le conseguenze sono deleterie su ogni fronte:
Spesso si determinano anche situazioni psicologiche di solitudine ed isolamento, per cui lo stare anche semplicemente in compagnia, eseguendo esercizi, aiuta a non chiudersi nella propria casa, evitando anche situazioni di allettamento precoce. L’attività motoria, combattendo tutto ciò, permette anche di migliorare il benessere generale, sia fisico che psicologico, tramite la produzione di “endorfine”, le morfine che produciamo normalmente e che aumentano la soglia del dolore.Gli esercizi proposti nella Ginnastica per la Terza Età, creano benessere in quanto stimolano gli ormoni, creano piacere, rinforzano la muscolatura, rispettano le situazioni individuali dell’anziano, sono graduali, esercitano tutto il corpo, curano il respiro, l’ossigenazione del cervello e dei tessuti, stimolano la conservazione dell’autonomia. A maggior ragione la prevenzione nell’anziano è migliore della cura.
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